NICOLETTA FRETI
DRAWING POWER
    <<  
 
   

Elementary forms - 2013

La componente verticale - 2013

Sul perdono - 2011

Rincuori - 2008

Rancori - 2008

Ricognizioni parallele - 2007

La visione madre - 2009

 

 

 

 

 

Disegno come processo di trasformazione - Transformation is the objective of the artistic process. Drawing is the core of the transformational process.
     

    Scuola di cura di sé, Bg, 2013  
   

Elementary forms

 
  These elementary forms are cut out from their original support and made available for different combinations. The resulting drawings take a new life on the wall and inthe architectonical space.
         
   

La componente verticale

Serie di 12 pannelli in plexiglas - Orto botanico di Bergamo, 2013

Disegni "presi dal vero", ricalchi di fiori, foglie, piante tratteggiati in bianco - così come si presentano al momento del contatto del pannello con la pianta. Il lavoro si svolge in stato di silenzio mentale. Nell'osservare il dato reale "la mano" è costretta a scegliere una tra le molte possibilità offerte dalla visione binoculare e a farsi consapevole del processo in corso. Il disegno è qui usato come modo per entrare in contatto con le piante e grazie a loro adottare un punto di vista innalzato, una visione affrancata dagli affanni del vivere orizzontale.

 

 

   
 

Through the drawing I learn the silence of the plants.

Plexiglas, vernis.

 
         
     
       

 

 
     
       

   

Sul perdono

Contenitori predisposti per essere utilizzati per disegnare e scrivere su situazioni interne da trasformare. Laboratorio presso la Scuola di cura di sé di Bergamo, 2011.

Il potere del rituale e dell'azione simbolica crea l'innesco per un'esperienza riparativa.

 
 

The viewers interact the forgiveness boxes drawing and writing inside them on any situation that they want to transform.

The power of ritual and symbolic action activates a corrective experience.

       
     
       
     
       
   

Rincuori

Materiali: carta, matita, pennarello. Galleria Vanna Casati, Bergamo 2008

Disegno come rinforzo. Il disegno assume qui la funzione di strumento che permette di fissare esperienze vissute, proprie o di altri, rievocando situazioni con esito positivo. Con il disegno possiamo ripercorrere un’antica esperienza con lo scopo di assimilarla, metabolizzarla o modificarla. Parte integrante del lavoro è l'invito, rivolto al pubblico, a adottare la pratica di disegnare da sé i propri Rincuori. A disposizione in galleria fogli prestampati da utilizzare per questo scopo.

 

 

     
   

Rincuori is a series of drawings created with the aim of recovering positive experiences from the past and using them in current difficult moments. Drawing gives us the possibility of making new meanings and transformations. It enables us to remind either positive experiences like successful and encouraging situations that foster self-esteem or painful or conflicting ones, in order to work them through.

 

 

 
         
 

 
       

   

Rancori

Materiali: carta, matita, pennarello. Galleria Vanna Casati, Bergamo 2008

Attraverso il disegno è possibile riportare alla coscienza e rendere visibili sentimenti di rabbia repressa, inscatolata e messa via. “Disegnar fuori” i propri vissuti repressi porta a conoscerli e rendersi responsabili. In questo modo è possibile farsene carico. Il foglio, ripiegato secondo le linee indicate, diventa contenitore, scatola, zaino da caricare simbolicamente sulle spalle.

Rancori is a series of pencil drawings on cardboard with pre-printed patterns. They are inspired by grudges and repressed angers awakened by the automatic drawing. When the drawing is finished, every cardboard is folded and becomes a backpack.

 

Freti Rancori 1

         
      Freti rancori 3Freti rancori 4
         
   

 

Pre-printed pattern>

  drawing power/rancoriFreti/rancori 2
       

Freti rancori 8Freti rancori 9

       
           
   

Ricognizioni parallele - 2007 >

La visione madre - 2009 >