Moving life, in-visibile 2000 - 2009

     

Viviamo a testa in giù

In qualsiasi punto dello spazio possiamo creare un "buco", decodificare le informazioni che la luce  contiene e veder apparire un'immagine. Ma quante immagini contiene la luce che ci circonda? Dove vanno se non trovano ostacoli? E perché per mostrarsi prediligono le superfici?

In Moving life, una serie di interventi site specific, una lente d'ingrandimento proietta su di una superficie l'immagine ribaltata e invertita di cio' che si trova nello spazio antistante.

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Orto botanico, Bergamo 2003 Policarbonato, lente di Fresnel

 

A series of site specific interventions based on the camera obscura principle. They are made of a magnifier (either a Fresnel, a regular lens or a glass vase) wich captures the imagines of particular point of view in squares, streets and windows and project them on a screen.

Una boccia di vetro colma di acqua funziona da lente e proietta su un foglio di carta l'immagine antistante. Il leggero spostamento d'aria provocato dal movimento dello spettatore nella stanza fa fluttuare leggermente il foglio provocando  l'oscillazione dell'immagine.

Monastero della ripa, Albino, 2009, Torre de’ Roveri, 2005 - Giardini Estensi di Varese, 2005,Biella, Palazzo Terzi 2002 . In quota, Passo della Manina 2003 Carta da lucido, acqua, vetro, legno. Dimensioni variabili

   

 

 

 

 

 

 

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