Disegni come fiori 2009 |
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Penso a un mondo in cui il disegno é una pratica diffusa. Penso a un modo di disegnare libero da scopi utilitaristici. Penso a disegni che sbocciano e si offrono liberi dal bisogno di possesso del disegnatore. Penso a disegni che incarnano intuizioni. Penso a un disegnare senza attaccamenti, senza sovrainvestimenti né secondi fini, a un disegnare scevro da aspettative di grandezza. Penso a un disegno che si accetta per quello che é, come un pensiero, come un fiore: oggi nasce, lo guardi, lo regali e poi muore. |
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Immagini, sensazioni, ricordi e sogni. Campo di fiori. Campo di battaglia. Campo santo. Colori e rumori che si proiettavano sulle tele aperte come pannelli ricetrasmittenti, la voglia di rimanere lì e continuare a sentire, quasi a confondermi nelle infinite variazioni che ogni singola tela e l’insieme delle tele proponeva istante dopo istante. La vita che scorreva avanti e indietro, dura, colorata e potente. (L. Panseri) |
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| Videoinstallazione - Sala d'armi Castello di Urgnano | ||||
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