CLARA LUISELLI |
abiti sensibili |
In una società dove gli spazi pubblici si riducono e confondono con i centri commerciali, dove l’altro da sé viene tenuto a debita distanza perchè percepito come potenziale pericolo per la propria incolumità, nascono gli abiti sensibili. Sono nuovi strumenti di comunicazione, sono abiti politicamente scorretti che vorrebbero invadere la città alla ricerca di sensazioni che credevamo ormai perdute. Gli abiti sensibili possono essere utilizzarli come estensioni del proprio corpo, come capaci strumenti di nuove esperienze sensoriali. Ogni capo ha singole caratteristiche che lo connotano, in funzione delle quali chi lo indossa è in grado di elaborare un nuovo metodo di comunicazione sociale non verbale. |
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